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Parrocchia Mater Dei.
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Cos'è l'Indulgenza plenaria? Come si ottiene?

COS’È L’INDULGENZA PLENARIA?

L’indulgenza è la totale o parziale remissione, cioè la cancellazione, della pena temporale dovuta per i peccati già confessati e perdonati sacramentalmente.
L'indulgenza è un fatto spirituale che riguarda la relazione con Dio.
I peccati sono ferite inferte alla nostra vita che possono essere anche mortali. La ferita del peccato, una volta confessato e perdonato attraverso la Confessione, “non c’è più”. Resta invece l’effetto temporale del male commesso, resta, per così dire, la cicatrice (spirituale e psicologica, come inclinazioni, rimorsi, debolezze, ecc.) che l’indulgenza "sana".
L'assoluzione sacramentale cancella i peccati, mentre l'indulgenza cancella la pena temporale, da riparare su questa terra (con preghiera, penitenza, carità) oppure in Purgatorio, dove - come dice Dante nella Divina Commedia - le anime vanno  "a farsi belle" (Purgatorio II, 75 e 123) per godere pienamente della vita di Dio.


C'è un documento della Chiesa, il Manuale delle Indulgenze, che stabilisce le norme e prevede la possibilità di compiere pie opere per conseguire le Indulgenze plenarie applicabili a sé o alle anime del Purgatorio.

1. - L'indulgenza è la remissione dinanzi a Dio della pena temporale per i peccati, già rimessi quanto alla colpa, che il fedele, debitamente disposto e a determinate condizioni, acquista per intervento della Chiesa, la quale, come ministra della redenzione, autoritativamente dispensa ed applica il tesoro delle soddisfazioni di Cristo e dei santi.

2. - L'indulgenza è parziale o plenaria secondo che libera in parte o in tutto dalla pena temporale dovuta per i peccati.

3. - Ogni fedele può lucrare per se stesso le indulgenze sia parziali che plenarie o applicarle ai defunti a modo di suffragio.

17. - § 1. È capace di lucrare indulgenze chi è battezzato, non scomunicato, in stato di grazia almeno al termine delle opere prescritte.
       § 2. Per lucrare le indulgenze è necessario che si abbia l'intenzione almeno generale di acquistarle e si adempiano le opere ingiunte nel tempo e nel modo stabilito dalla concessione.

18. - L'indulgenza plenaria può essere acquistata una sola volta al giorno; l'indulgenza parziale invece può essere acquistata più volte al giorno.

19. - L'opera prescritta per lucrare l'indulgenza plenaria annessa ad una chiesa o ad un oratorio consiste nella devota visita di questi luoghi sacri, recitando in essi la preghiera del Signore e il simbolo della fede (cioè il Padre nostro e il Credo), salvo che nella concessione sia diversamente stabilito.

20. - § 1. Per ottenere l'indulgenza plenaria, oltre l'esclusione di qualsiasi affetto al peccato anche veniale, è necessario eseguire l'opera indulgenziata e adempiere le tre condizioni: confessione sacramentale, comunione eucaristica e preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice.

La forma più importante di preghiera per i Defunti è l'applicazione della Santa Messa.

 

 

 

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Buonanotte del 26 novembre 2022